Siamo alla seconda fase: si riapre palazzo Doebbing. Intanto si concorda con la diocesi una sezione stabile , che si configura come museo,con opere provenienti dall’Antiquarium (impropriamente chiamato “Patrimonium”) del comune,nella cui sede si amplieranno gli spazi della biblioteca e per incontri e conferenze, e dalle chiese del territorio diocesano. Si chiamerà “Museo di arte antica e di arte sacra”,ospitato nelle sale del piano nobile dedicate al grande vescovo Bernhard Joseph Doebbing. Negli spazi espositivi per le mostre temporanee si apre la nuova stagione di confronti fra artisti: “Dialoghi a Sutri”. Arriva, come annunciato, un capolavoro della maturità di Tiziano:l’”Estasi di San Francesco”. Proveniente dalla chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno, il dipinto fu commissionato,dopo il 1561, da Desiderio Guidoni,di una ricca famiglia di Accumoli( oggi funestata dal terremoto),venuta ad Ascoli intorno al 1540. Ispirandosi agli ideali mistici della Controriforma , Tiziano elabora la composizione ,con il committente fuori dalla scena sacra ,inginocchiato su due gradini e con le armi della famiglia:dietro l’episodio si apre un paesaggio roccioso attraversato da un corso d’acqua che forma una cascatella, richiamando i luoghi del Cadore della memoria.Il Redentore, come Christus triumphans, appare in un alone di luce dorata fra nuvole scure, lanciando raggi vermigli che colpiscono il costato, le mani e il piede destro di San Francesco. Il dipinto di Ascoli appartiene alla maturita’piena ,nella fase estrema dell’arte di Tiziano.

ORARI DI APERTURA

Dal martedì alla domenica
10.00 – 13.00 / 14.30 – 19.00

TARIFFE
intero: 8 euro
ridotto A: 6 euro (gruppi, convenzioni)
ridotto B: 2 euro (da 6 a 18 anni)
ridotto residenti: 4 euro
gratuito: fino a 5 anni, disabili e accompagnatore, giornalisti accreditati